TEATRO DAL VERME
News
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DATA TITOLO
MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2015
Ornella Vanoni Un filo di trucco un filo di tacco

Straordinaria protagonista della musica italiana, Ornella Vanoni presenterà i grandi successi di un'inimitabile carriera lunga 60 anni e i nuovi brani di Meticci, l'ultimo album che non appena pubblicato è schizzato direttamente al 6° posto della classifica dei dischi più venduti.

MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2015
Steven Wilson "Hand Cannot Erase Tour 2015"

STEVEN WILSON, famoso fondatore e leader di Porcupine Tree sarà al Teatro Dal Verme per una delle due imperdibili date italiane del nuovo “Hand Cannot Erase Tour 2015".

VENERDÌ 30 GENNAIO 2015
Wiener Johann Strauß Konzert-Gala

In occasione del tour europeo l’orchestra austriaca “K&K Philharmoniker” e il corpo di balletto “K&K Ballett” – una produzione austriaca da cima a fondo – farà tappa al Teatro dal Verme Milano il 30 gennaio 2015.

LUNEDÌ 26 GENNAIO 2015
Sergio Cammariere "Mano nella mano"

I brani del nuovo album “MANO NELLA MANO”, le canzoni più amate, gli spazi dedicati all’improvvisazione riaccenderanno sul palco quell’alchimia che Cammariere sa creare con i suoi musicisti anche attraverso un solo sguardo. Sarà accompagnato dall’ amico di sempre, l’eclettico Fabrizio Bosso, alla tromba e flicorno e dalla sua storica band, composta da musicisti di alto profilo, come Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria) e Bruno Marcozzi (percussioni).

MERCOLEDÌ 31 DICEMBRE 2014
Sinfonico Jannacci

Concerto di San Silvestro con Paolo Jannacci & Band e l'Orchestra I Pomeriggi Musicali

SABATO 27 DICEMBRE 2014
Gran Galà Johann Strauss

Strauss Festival Orchestra & Ballet ensemble

La produzione Strauss più famosa d’Europa torna in Italia. Valzer, polche e marce di Johann Strauss saranno protagonisti del Gran Gala Johann Strauss con balletto organizzato da Euroconcert, appuntamento ormai classico della festività natalizie.

SABATO 13 DICEMBRE 2014
Arisa "Se vedo te"

Gran finale per il "Se Vedo Te Tour" di Arisa che dopo un'estate piena di concerti in tutta Italia da nord a sud, torna sarà sul palco del Teatro dal Verme pronta ad incontrare il pubblico con la sua capacità unica di emozionare con la sua voce anche gli ascoltatori più raffinati.

DOMENICA 07 DICEMBRE 2014
"Fidelio" - proiezione in diretta dal Teatro alla Scala di Milano

"Fidelio" Ludwig van Beethoven
Opera in due atti
Prima del Teatro alla Scala di Milano
in collaborazione con RAI
cantata in tedesco
Durata 2 ore
Direttore Daniel Barenboim

GIOVEDÌ 04 DICEMBRE 2014
Concerto Civile "Giorgio Ambrosoli" VI Edizione

In ricordo di Tommaso Padoa-Schioppa
Berio, Folk Songs; Mendelssohn, Sinfonia n. 4 “Italiana”

DOMENICA 26 OTTOBRE 2014
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali

Inizia una nuova stagione per l’orchestra più amata dai bambini, I Piccoli Pomeriggi Musicali! Dopo l’enorme successo riscosso dalla stagione scorsa, che ha visto la collaborazione con Milano Teatro - Scuola Paolo Grassi e il sostegno di Fondazione Cariplo, per la realizzazione di un cartellone in equilibrio tra teatro e musica, anche per il 2014/2015, ogni concerto racconterà una fiaba della grande tradizione, appositamente adattata per orchestra e voce recitante. A curare il progetto sono riconfermati il regista Manuel Renga, per quello che riguarda la parte di drammaturgia e spettacolo, e, naturalmente, il M° Daniele Parziani, da sempre direttore stabile de I Piccoli Pomeriggi, per la parte musicale.

GIOVEDÌ 23 OTTOBRE 2014
70ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali

Stagione 2014-2015
Nel novembre del 2015, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali festeggia i settanta anni di storia e di vita artistica. Quella che il 27 novembre 1945 tiene a battesimo la neonata orchestra è una città determinata a risollevarsi dalle proprie macerie, materiali, morali e culturali. Una città che deve provvedere a sfamare i propri figli e che, nel farlo, nel decidere quali ferite sanare per prime, non esita a identificare nella ricostruzione del Teatro alla Scala, brutalmente violato dai bombardamenti aerei, una priorità assoluta: “Per Milano: pane e musica”, proclama il primo sindaco postbellico, Antonio Greppi. Un pensiero coraggioso e sconcertante. In un’epoca segnata da emergenze materiali drammatiche e urgenti, la cultura e l’arte sono considerate bene primario, non negoziabile. Non ci si interroga sul se e sul quanto frutti economicamente la cultura, la si considera un diritto fondamentale, tanto quanto il pane. E allora, Hindemith, Boulez, Bernstein, Abbado, Muti, Pollini, Gatti, Michelangeli sono alcuni tra i moltissimi nomi che negli anni e nei decenni a seguire avrebbero dato lustro alle prime stagioni concertistiche de I Pomeriggi: scoperta dei nuovi linguaggi e della contemporaneità, ma anche paziente e sapiente riscoperta del Settecento, dei repertori e dei capolavori meno frequentati. I Pomeriggi Musicali, così come il Piccolo Teatro, nato poco più tardi, sono testimonianze viventi di un formidabile spirito di rinascita civile. Uno spirito di cui Milano ha dato e perpetuato tanti virtuosi esempi, uno spirito da cui provare a ripartire anche oggi, in frangenti difficili, seppure per ragioni, contingenze e scenari assai diversi. Il presente e l’imminenza di Expo 2015 ci forniscono ottimi e validi motivi per rinnovare il motto: “per Milano: pane e musica”. Oggi, la sfida globale cui anche Expo ci chiama è legata alla sostenibilità, alla consapevolezza del fatto che la natura, il mondo che nutre e ospita il genere umano, non sono beni inesauribili, sfruttabili con irresponsabile spirito predatorio. Imparare a “stare al mondo” significa oggi guardare a esso con occhi diversi. La musica si propone qui come mezzo privilegiato per contemplare la realtà della natura in un caleidoscopio di emozioni, sentimenti e vere e proprie meditazioni. L’intento de I Pomeriggi Musicali è quello di preludiare e commentare in musica alcuni dei temi fondamentali di Expo 2015. Un contributo per ripensare e rifondare una diversa consapevolezza del nostro essere nel mondo, nella natura di cui siamo ospiti tra gli altri. Gli sguardi in musica si alternano in un gioco di prospettive, grandiose, totali, ma anche ludiche, scherzose e ravvicinatissime. La visione maestosa e solenne del Messiahdi Haendel convive con la gioia adolescenziale di Un viaggio in slitta, di Leopold Mozart. Lo stupore, anche favolistico, di fronte agli altri essere viventi, testimoniato e trasfigurato dai capolavori di Ravel, Respighi e Ghedini, sta accanto alle grandiose contemplazioni che la natura, gli elementi e i ritmi del tempo hanno ispirato a Mozart, Beethoven e Schumann. Allo stesso modo, i rassicuranti paesaggi evocati dai valzer viennesi si alternano al poderoso e travolgente irrompere della natura nel mito del “Titano” mahleriano. Il quadro si completa coi concerti per piano e orchestra di Mozart (K466, K537 e K595) e di Beethoven (n.1 e n.2), col Pulcinella di Stravinskij, che rilegge Pergolesi, con un trittico mendelssohniano (Calma di Mare, Concerto per violino e orchestra op. 61, Sinfonia n. 4). Parallelamente alle pagine per solista e orchestra, cui si aggiunge Čajkovskij col Concerto per pianoforte e orchestra n. 1, la rassegna sul sinfonismo prevede anche la Sinfonia n. 36, K 425, di Mozart e la“Primavera” schumanniana della sua Sinfonia n.1. La danza ci conduce, poi, ancora più a Est e dopo i valzer ascolteremo le Danze di Galanta di Kodaly, mentre il discorso musicale su Haendel e sul barocco prosegue con Musica sull’acqua e, ancora, col concertismo per violino, di Vivaldi, Corelli, Tartini, Geminiani, Telemann e Bach. Non mancano le prime assolute, commissionate a compositori contemporanei, in una stagione che conclude con altre luminose pagine del sinfonismo e del concertismo, ovverosia con Mozart (Concerto per fagotto e orchestra, Sinfonia n. 40, K 550), con Beethoven (Concerto n.5 per pianoforte e orchestra, Sinfonia n. 6, “Pastorale”), con Brahms (Serenata n.1), e con Milhaud (Concertino di primavera per violino e orchestra). Il violoncello sarà protagonista coi concerti per violoncello e orchestra di Haydn e Schumann e con la Variazione rococò per violoncello e orchestra di Čajkovskij. Haydn e il concertismo tornano ancora con Notturno e Concerto per tromba e orchestra. Non sfuggiranno, poi, le numerose altre evocazioni della natura che il programma di questa 70 ª Stagione Sinfonica offre, nel dipanarsi di un fil rougeininterrotto. Ovviamente, non si vuol certo restituire un’immagine oleografica della natura, da cartolina. Casomai, attraverso la pluralità di sguardi che la musica è in grado di offrirci, si vuole rinnovare la capacità di guardare alle cose sotto molteplici aspetti, con spirito disinteressato, dinamico, anti-utilitaristico, libero e rispettoso, la sola, composita visuale che può ricondurci a una concezione armonica del nostro stare al mondo, nella consapevolezza delle sfide cui siamo chiamati attraverso i decenni e i secoli; ancora una volta, con Expo 2015, “pane e musica”, un progetto per Milano e per l’intero pianeta: nutrire gli uomini, materialmente, moralmente e spiritualmente.
Maurizio Salerno

MARTEDÌ 02 SETTEMBRE 2014
Liberi di scegliere: il carnet che ti apre il teatro quando vuoi tu

Da oggi c’è una novità: Liberi di scegliere, la nuova formula di abbonamento pensata per il pubblico del Giovedì sera che ha spesso fatto richiesta di moduli di abbonamento più flessibili: da oggi sei libero di abbonarti a 6, 8 o 10 concerti della Stagione scegliendo in base alle tue preferenze e alle tue disponibilità senza dover rinunciare al vantaggio economico dell’abbonamento (i carnet costano da €. 56,40 a €. 163,00 a seconda del numero di concerti selezionati)

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2013
ATTENZIONE: CANALI NON AUTORIZZATI ALLA VENDITA

Pomeriggi Musicali rendono noto che i seguenti siti: www.seatwave.it, www.mywayticket.it, www.worldticketshop.it, www.viagogo.it, non sono autorizzati alla vendita dei biglietti per gli spettacoli in programma presso il Teatro degli Arcimboldi e presso il Teatro Dal Verme. L'unico canale di vendita autorizzato è Ticketone: www.ticketone.it.

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