TEATRO DAL VERME
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GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2015
71a Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali ARCHITETTURE DELL' INVISIBILE

22 ottobre 2015 – 21 maggio 2016

 

“Il poeta resta, in quanto alla figurazione delle cose corporee, molto indietro al pittore, e delle cose invisibili rimane indietro al musico”. Così si esprimeva Leonardo da Vinci nel suo “Trattato sulla Pittura”, quasi a suggerire, tra le tante affinità che associano la scrittura letteraria e quella musicale, anche quella di una figuralità che, seppure virtuale, sa porsi a fondamento di un’architettura grandiosa che si realizza nella dimensione dell’invisibile.


Quasi per “moto contrario”, all’osservazione di Leonardo si potrebbe contrappuntare questa frase di Calvino, tratta da “Le Città Invisibili”: “L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.” Il pendolo dell’immaginazione, oscillando tra le regioni estreme della figura e dell’invisibile, reinventa di volta in volta il viaggio della mente attraverso continenti della narrazione, del racconto musicale e letterario.


Il programma di questa settantunesima stagione de I Pomeriggi Musicali vuole rendere omaggio proprio a Italo Calvino, alla cui instancabile ed elusiva figuralità delle “Città Invisibili” abbiamo provato a ispirare il succedersi degli appuntamenti. Tra le città invisibili descritte da Calvino, lo scrittore Alex Cremonesi ne ha scelte diciannove, costruendo un ideale itinerario tematico per i diciannove appuntamenti concertistici. Diciannove i compositori, soprattutto giovani ed emergenti, cui spetterà il compito di aprire ognuno dei concerti con una nuova, breve composizione, ispirata alla corrispondente città invisibile. Un modo vivo, dinamico, per ricordare Italo Calvino a trent’anni dalla sua scomparsa e per omaggiarne, oltre al genio letterario, l’inesauribile pungolo verso l’esplorazione e l’intersezione dei linguaggi. La collaborazione con Arnoldo Mondadori Editore impreziosisce il progetto e ne rafforza grandemente il significato e la caratura.


Anche quest’anno si rinnova la volontà di proporre al pubblico dei “Pomeriggi” interpreti di prima grandezza e di generazioni diverse: Aldo Ceccato, Pietro De Maria, Daniele Rustioni, Enrico Dindo, Louis Lortie, James Mac Millan. Si conferma anche l’attenzione per i giovani talenti ormai capaci di imporsi come brillanti certezze: Anna Tifu, Alessandro Cadario, Aylen Pritchin e Beatrice Rana.


Si rinnova infine l’intreccio dei percorsi paralleli che punteggiano tutta la stagione. Prosegue il progetto Beethoven con Alexander Lonquich, protagonista coi Concerti per Pianoforte e Orchestra n. 3 e n. 4. Il percorso solistico si arricchisce anche dei capolavori di Chopin (Concerto n. 1 op. 11 per pianoforte e orchestra), Hummel (Concerto per tromba e orchestra), Mozart (Concerto in Re maggiore n. 2 per violino e orchestra, Concerto per 2 pianoforti e orchestra K 365, Concerto per pianoforte e orchestra K 482, Concerto per violino e orchestra K 216), Shostakovich (Concerto n. 2 per violino e orchestra, Concerto n.1 per violoncello e orchestra op. 107), Poulenc (Concerto per 2 pianoforti e orchestra), Brahms (Concerto per violino e orchestra) e Tchaikovsky (Concerto per violino e orchestra op. 35).


Non meno avvincente l’itinerario sinfonico, che attraversa secoli, sensibilità e stili. Dall’invenzione del sinfonismo nelle sue forme più terse, con Hadyn, Mozart, Viotti e Boccherini, per attraversare i poderosi sviluppi linguistici, tematici e timbrico-sonori della forma sinfonica con Beethoven e Brahms, senza trascurare la sensibilità unica, difficilmente riducibile a rigide categorizzazioni, come nel caso di Schumann, Schubert, Mendelssohn, o per altro verso Tchaikovsky e Dvorak, per giungere infine alla reinvenzione delle forme “storiche”. Reinvenzione che distingue l’opera di grandi personalità delle prime decadi del Novecento, come Fauré, Ravel e Stravinskij. Di quest’ultima triade, quasi “apollinea” rispetto alle opere qui proposte, Orff può in qualche modo rappresentare il contraltare dionisiaco, arcaicizzante, dove il vigore del coro e l’organico ruvidamente sagomato, volutamente sbilanciato sul versante della pulsazione ritmica, rappresentano a loro modo un rovesciamento, non certo una negazione, del “sinfonismo” reintepretato qui nello spirito della sua radice etimologica, dove il significato originario del “con-suonare”, della “coralità” si perde nel tempo e nei luoghi del mondo antico, dove giacciono le nostre radici, anche musicali, più profonde."


Maurizio Salerno

VENERDÌ 12 GIUGNO 2015
I Pomeriggi d'Autore - Estate 2015

La rassegna “I Pomeriggi d’Autore” propone cinque occasioni di confronto con linguaggi diversi, musicali ed extra-musicali. Samuele Bersani per il pop, Gianluigi Trovesi per il jazz, il cinema di Chaplin, in collaborazione con l’Arianteo, musica e teatro con Andrea Renzi e Licia Maglietta, e infine musica e Performing Arts, con i Masbedo.
Una proposta musicale trasversale che rispetta e mescola i linguaggi contemporanei incoraggiandone l’apertura verso nuovi orizzonti.

LUNEDÌ 25 MAGGIO 2015
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Una canzone scritta da lei per Sanremo, un tour teatrale che la vede protagonista assoluta e un nuovo contratto discografico: tante le novità che riguardano Irene Grandi in questo 2015 ancora sulla soglia, ma soprattutto tanti i suoi progetti che svelano una donna nuova, più ricca e complessa artisticamente, più consapevole.

GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2015
"Leonardo. Una Vita" Corso di storia dell'arte 2015

Per il 2015 il FAI – Fondo Ambiente Italiano dedica alla figura di Leonardo da Vinci – pittore, architetto, scienziato - il corso annuale di storia dell’arte, giunto ormai alla decima edizione, proprio nell’anno in cui Milano si appresta a celebrare l’artista con un’importante mostra monografica a Palazzo Reale. Dal 26 febbraio al 16 dicembre, fino a giugno al Teatro Dal Verme e da settembre presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, in programma venticinque lezioni con cadenza settimanale, tenute da giovani docenti, studiosi e critici che illustreranno la vita del genio del Rinascimento, che rivoluzionò le arti figurative e la storia della scienza, e i luoghi che lo hanno ospitato.

MARTEDÌ 02 DICEMBRE 2014
CABINA DI REGIA DELLO SPETTACOLO. RILEVAZIONE DELLE SEDI E DEI SOGGETTI DI SPETTACOLO

Da ottobre 2014 è attiva la “Cabina di Regia dello Spettacolo”, progetto di Regione Lombardia finalizzato alla rilevazione dei dati riguardanti tutte le sedi e i soggetti di spettacolo che operano a livello professionale sul territorio lombardo. L’obiettivo è quello di creare una banca dati che consenta di monitorare le dinamiche del settore oltre che, per i soggetti che partecipano alla rilevazione, offrire visibilità pubblica dei dati raccolti.

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