TEATRO DAL VERME
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GIOVEDÌ 24 OTTOBRE 2013
69ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali

E' pronta la nuova Stagione Sinfonica dei Pomeriggi Musicali

I Signori Abbonati alla 68a Stagione Sinfonica dei Pomeriggi Musicali potranno rinnovare il proprio abbonamento dal 24 Maggio al 21 giugno 2013.
Dal 27 giugno 2013 la Campagna Abbonamenti sarà aperta a Tutti.

MERCOLEDÌ 19 GIUGNO 2013
LA MILANESIANA 2013

Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
XIV Edizione
19 giugno – 9 luglio 2013

La Milanesiana 2013, dedicata quest’anno a Il segreto, ha in cartellone 40 appuntamenti e sarà contraddistinta, ancora una volta, da una multiforme proposta artistica internazionale (che spazia tra vari saperi e Paesi), da una straordinaria presenza di autori italiani e da una forte volontà di diffusione sul territorio. Accanto agli storici luoghi della città di Milano che da sempre ospitano la Milanesiana, la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, il Teatro Dal Verme e lo Spazio Oberdan, si confermano quelli introdotti con successo la scorsa edizione: l’Auditorium HQ Pirelli, e due biblioteche comunali: quella di Parco Sempione e la Biblioteca Valvassori Peroni. Quest’anno la rosa sboccerà anche negli spazi inediti di Palazzo Reale e del Teatro Out Off. La Milanesiana tornerà inoltre a Torino, questa volta nel cortile della Farmacia del Museo Regionale di Scienze Naturali, con una serata speciale il 25 giugno, e al Circolo dei Lettori con una mostra dedicata all’opera multiforme di Tonino Guerra (con disegni, acquerelli, oggetti).

 

Daranno vita a La Milanesiana 2013 oltre 160 ospiti internazionali in rappresentanza di 18 Paesi.

 

In scena, artisti pluripremiati, fra cui 3 Premi Nobel per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer per la Letteratura, 1 Booker Prize, 5 Premi Strega, 5 Premi Campiello, 3 Premi Principe delle Asturie, 3 Premio Nonino, 1 Premio Goncourt, 2 Premi Médicis, 1 Leone d’oro, 1 Gran premio della giuria Festival di Venezia, 1 premio orizzonti Festival di Venezia, 1 David di Donatello, 1 Medaglia Fields. Presentato il programma della quattordicesima edizione de LA MILANESIANA – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro che prenderà il via mercoledì 19 giugno.

 

Il tema della XIV edizione è Il segreto. “Sulle molteplici implicazioni del "segreto" abbiamo chiesto un contributo a tutti gli artisti ospiti della Milanesiana 2013,” afferma Elisabetta Sgarbi, ideatrice del Festival. “In un momento in cui la parola d'ordine sembra essere "trasparenza", cerchiamo di indagare il suo opposto, il segreto, nei suoi aspetti positivi, irrinunciabili, poetici, e naturalmente, se gli artisti lo vorranno, anche negativi.”

 

Alla presentazione sono intervenuti: il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano Novo Umberto Maerna, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano FiIippo Del Corno, l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini, il Presidente della Fondazione Corriere della Sera Piergaetano Marchetti, il Presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali Riccardo Bertollini, il Direttore artistico e ideatrice della manifestazione Elisabetta Sgarbi.

 

Il Festival, promosso dalla Provincia di Milano, con il sostegno del Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e organizzato da I Pomeriggi Musicali/Teatro dal Verme con il contributo di Fondazione Corriere della Sera, Il Gioco del Lotto-Lottomatica, Fondazione Pirelli e Fondazione Cariplo, propone 40 incontri dedicati alla cultura internazionale dal 19 giugno al 9 luglio.

 

In cartellone proiezioni, concerti, letture, spettacoli teatrali inediti, mostre, oltre, come da tradizione, l’Aperitivo con gli Autori delle ore 12 presso la Sala Buzzati e presso le due biblioteche comunali di Parco Sempione e Valvassori Peroni, a cura della Fondazione Corriere della Sera. Qui gli ospiti delle serate precedenti, affiancati da altri scrittori, giornalisti, scienziati, intellettuali, saranno chiamati a un confronto su temi centrali della vita culturale.

 

Nata da un progetto di Elisabetta Sgarbi per far incrociare i protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura, La Milanesiana ancora una volta scompone e moltiplica la sua struttura lungo le direttrici delle Arti che l’hanno negli anni determinata, spingendo sempre oltre la sua missione di rendere permeabili i confini dei diversi saperi e di confrontarsi con le diverse culture internazionali.

 

“La Milanesiana, frutto della proficua collaborazione ideale tra Elisabetta Sgarbi e la Provincia di Milano, è divenuta ormai un appuntamento di grande valenza culturale ed è riuscita, grazie all'alta qualità della proposta, a farsi amare e a radicarsi nella società milanese e non solo, dimostrando come l'elaborazione del pensiero – nella a sua espressione più alta – sia in grado di incontrare ed intercettare un'attenzione sempre più ampia e diffusa. La scelta della direzione artistica, che ci sentiamo di condividere appieno, è il sempre più marcato policentrismo della Milanesiana, l'utilizzo di luoghi diversi e non solo centrali di Milano, ma anche periferici. Si realizza così quell'idea di Milanesiana diffusa e condivisa a cui abbiamo lavorato, in particolare negli ultimi anni. Ricominciamo la nostra riflessione partendo dal "Segreto", che nella definizione eraclitea conduce non a caso a quell'intimità profonda sopra richiamata; il "Segreto" che, per Einstein, paradossalmente (e La Milanesiana si è già occupata, negli anni scorsi, di Paradossi) rappresenta la comprensibilità del mondo e della natura,” sostengono il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà e il Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Novo Umberto Maerna.

 

“Anche quest’anno, come ormai è tradizione, La Milanesiana mette a confronto arti, linguaggi e discipline, occupando pacificamente i tanti luoghi della Milano culturale: da Palazzo Reale alle biblioteche civiche”, ha dichiarato l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno. “Occasioni come queste non solo soddisfano l'esigenza di proposte culturali sempre più attente e nuove e di confronto con alcuni dei migliori rappresentanti della cultura italiana e internazionale, ma arricchiscono anche la nostra capacità di vivere in una comunità in grado di condividere passioni comuni”.

 

“Per me è un onore oltre che un piacere presenziare a una così importante manifestazione per la cultura Milanese e Lombarda che è ormai diventata una tappa obbligatoria per Regione Lombardia. Vorrei che la Regione fosse sempre più vicina a questi eventi che fanno di Milano la città del lavoro, della moda e della cultura, una terna inscindibile e che può solo far del bene ad una città che si appresta a ospitare Expo 2015”, commenta Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia.

 

“La Milanesiana è diventata negli anni un perno della vita culturale della nostra città, e la Fondazione Corriere della Sera è sempre al suo fianco, contribuendo alla sua realizzazione”, commenta il presidente Piergaetano Marchetti. “Anche quest'anno la Fondazione rinnova il suo impegno, accogliendo molti importanti momenti della Milanesiana nella Sala Buzzati, che sempre più si conferma come luogo di riferimento per gli eventi culturali di Milano”.

 

“In tempi d’individualismo sfrenato e di difficoltà economica generalizzata, un festival come La Milanesiana, che mette in relazione finanziatori pubblici e privati, permettendo ad un pubblico vasto di accedere a decine di eventi di grande qualità con un biglietto modesto (se non addirittura gratuito), rappresenta una luce fuori dal tunnel” ha affermato Riccardo Bertollini, Presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.

 

“Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Ancora una volta La Milanesiana ha rimescolato le carte della cultura, ha intrecciato generi, seguito fili invisibili, scoperto e riscoperto aspetti diversi di personalità sfaccettate e complesse come sono gli artisti. La Milanesiana è una espressione di libertà, anche e soprattutto di chi vi partecipa”, sostiene Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico e ideatrice della Milanesiana.

 

LA MILANESIANA 2013 è composta da quattro sezioni, precedute, quest’anno, da un’anteprima. A queste si aggiungono gli eventi di Torino, di fatto sede extra muros del Festival.

Mercoledì 12 giugno, in collaborazione con Expo, al Teatro Dal Verme, alle 21, avrà luogo l’anteprima Aspettando La Milanesiana, Aspettando l’Expo. Jeremy Rifkin, consulente per l’Expo del 2017 in Kazakistan e con un lungo curriculum di studi e consulenze in Italia, in Europa e nel mondo sul tema dell’energia e dell’ambiente, terrà una lectio sulla terza rivoluzione industriale. Il prologo sarà di Edoardo Nesi, ora deputato al Parlamento italiano, membro della Commissione sviluppo della Camera, Premio Strega 2011. Chiude questo appuntamento speciale un concerto di Michele Campanella.

La prima sezione del Festival (dal 19 al 20 giugno) è rappresentata da Aspettando La Milanesiana, due incontri che si terranno al Teatro Out Off e alla Fondazione Buzzati. La serata del 19 giugno vede la messa in scena di Spassionatamente, spettacolo con Peppe Servillo, Solis String Quartet e le immagini di Theo Volpatti. Il 20 giugno, invece, l’appuntamento sarà dedicato a Enzo Jannacci, con un omaggio di Renato Pozzetto. Si parte con le proiezioni pomeridiane di Un amore su misura (2007, 94’) e Il ragazzo di campagna (1984, 92’), per proseguire, nella serata, con un prologo a cura di Vittorino Andreoli, cui seguiranno un dialogo fra Renato Pozzetto e Maurizio Porro e la proiezione di Saxofone (1978, 89’).

La seconda sezione (dal 21 al 26 giugno) è costituita dalle Serate al Teatro Dal Verme, caratterizzate dalla proposta dei consueti, e sempre inediti, intrecci tra discipline artistiche e quest’anno dalla presenza in apertura, come prologhi, delle principali voci della letteratura italiana degli ultimi 80 anni. Da Eco a Veronesi, De Carlo, Giordano, grandi scrittori, esponenti di diverse generazioni di letteratura italiana, accomunati dal successo anche all’estero. L’appuntamento del 25 giugno in particolare, dopo il prologo di Andrea De Carlo, vedrà sul palco del teatro i Premi Nobel Wole Soyinka e John Coetzee e il Premio Pulitzer per la Narrativa 2001 Michael Chabon, che dopo la Milanesiana sarà ospite al Festival Collisioni a Barolo e al Festival Le conversazioni a Capri. Alle serate sono associati i tradizionali Aperitivi con l’Autore che si tengono presso la Sala Buzzati e le Biblioteche comunali.

La terza sezione del Festival (dal 27 giugno al 4 luglio) corrisponde invece a Orariocontinuato. Nata nella scorsa edizione per connettere con continuità gli appuntamenti giornalieri e quelli serali, ha al suo interno tre momenti che danno una forte connotazione a questa Milanesiana. Le prime 3 giornate (Il respiro della Musica) sono dedicate la mattina alla natura come partitura musicale, con la consueta cura di Paolo Terni, il cui programma l’anno scorso ha riscosso una straordinaria accoglienza del pubblico. Quest’anno la sede sarà quella della Sala delle Colonne a Palazzo Reale. Le serate invece si aprono al mondo della Filosofia, anch’esso percorso l’anno scorso e riproposto oggi con un’incursione nel mondo cinematografico, con la presenza, tra gli altri di Marco Bellocchio e in cartellone una retrospettiva dedicata a Roberto Rossellini. Appuntamento presso l’Auditorium HQ Pirelli. La giornata del 30 giugno, a cura di Ginevra Bompiani e dedicata alle Lezioni d’amore, è una vera sorpresa ed è la cerniera con la seconda parte di Orariocontinuato (dal 1° al 4 luglio) dedicata al Viaggio in Italia, Europa, Mondo. Si percorreranno la Basilicata, la Sardegna, i paesaggi dell’Adriatico, attraverso alcune voci straordinarie, tra cui quelle di Claudio Magris e Gao Xingjian, due autori che si incontrano per la prima volta a La Milanesiana.

Infine, l’ultima sezione, La Rosa monografica, è dedicata alle arti che hanno fatto negli anni La Milanesiana. Si comincia il 5 luglio con lo spettacolo teatrale, in anteprima assoluta, Un anno dopo, di Tony Laudadio, con Tony Laudadio e Enrico Ianniello. Si prosegue, nelle serate del 6, 7 e 8 luglio, con le proiezioni dedicate ai Segreti del cinema e del cinema di animazione. Come sempre con l’intervento di Enrico Ghezzi. Chiude l’ultima sezione de La Milanesiana 2013 l’appuntamento dedicato alla musica, che vedrà protagonisti Flavio Soriga con Paolo Fresu.

 

In questa edizione La Milanesiana rimescola le carte della sua ormai fortissima identità di festival internazionale, polifonico, capace di far dialogare le arti, creando due ulteriori appuntamenti letterari: la giornata dedicata alle Lezioni d’amore di cui si è detto (con le voci, tra le altre, di Barbara Alberti, Franca Valeri, Gianrico Carofiglio e Concita de Gregorio) e l’omaggio ai 50 anni della casa editrice Adelphi fondata a Milano da Roberto Calasso, una delle esperienze più innovative e internazionali del nostro panorama editoriale.


Infine la rosa della Milanesiana sboccia di nuovo a Torino, per quello che è un appuntamento entrato, di fatto, nel cartellone del Festival. Quest’anno, oltre alle serata creata per il Museo Regionale di Scienze Naturali, La Milanesiana cura insieme al Circolo dei Lettori la mostra Tonino Guerra, tra cinema e letteratura, un omaggio all’opera multiforme del grande autore Tonino Guerra, di cui si esporranno disegni, acquerelli, oggetti.

 

La Milanesiana è sostenuta da:
Main Sponsor Fondazione Corriere della Sera, Il Gioco del Lotto-Lottomatica, Fondazione Pirelli, Fondazione Cariplo, Grafica Veneta, Milano Serravalle
Partner Banca Popolare di Milano, Università IULM, Commissione Europea, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Metropolitana Milanese, GFK, Hotel Seven Stars Galleria, Il Circolo dei lettori di Torino, Montblanc, Giacomo Bistrot, Teatro Out Off, Galleria Ceribelli, UNA Hotel
Grazie inoltre a MITO SettembreMusica, betty wrong, @Video, Fondazione Fernanda Pivano, Foglie Fiori e Fantasia, Studio Volpatti Associati, Fondazione Cineteca Italiana, Audio-visualAdvancedArt, Magoni-Commerciale articoli tecnici, Coalca Forniture Alberghiere Arredamenti

Le sedi di Milano
Sala Buzzati/Corriere della Sera –
Via Balzan/via San Marco 21
Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro 2
Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto 2
Palazzo Reale – Piazza Duomo 12
Teatro Out Off - Via Mac Mahon, 16
Auditorium HQ Pirelli – Via Bicocca degli Arcimboldi 12
Biblioteca di Parco Sempione – Via Cervantes
Biblioteca Valvassori Peroni – Via Valvassori Peroni 56

 

Le sedi di Torino
Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giovanni Giolitti 36
Circolo dei Lettori – Via Bogino 9

Le serate de La Milanesiana sono a ingresso libero. Gli incontri Aperitivo con gli Autori sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti.
Per le proiezioni cinematografiche è indispensabile ritirare un tagliando di ingresso presso lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, a partire dalle ore 10 del giorno precedente le proiezioni.
Informazioni al pubblico – www.lamilanesiana.it
Teatro Dal Verme – tel. 02 87905
Provincia di Milano – tel. 02 7740.6384/6329

GIOVEDÌ 09 MAGGIO 2013
Il Canto delle Muse, tra Poesia e Arti Figurative

IL CANTO DELLE MUSE LEZIONI-CONCERTO TRA POESIA E ARTI FIGURATIVE
Emanuele Ferrari, pianoforte e percorso artistico
Un nuovo approccio alla musica che unisce la magia di un concerto all’emozione di una visita guidata aperta a tutti. I brani vengono suonati ed esplorati, nota dopo nota, come se fossero castelli incantati di cui svelare la bellezza e i misteri. Emergono i lati più insospettati della musica classica come l’umorismo, le contraddizioni e i colpi di scena: pezzi lontani nel tempo si rivelano attuali e vicini alla nostra sensibilità. Il percorso è arricchito da poesie, letture e immagini che aiutano il pubblico a capire meglio la ricchezza del brano, confrontandolo con altre espressioni artistiche della sua epoca. Uno spettacolo per ascoltare, emozionarsi, divertirsi e…pensare.

SABATO 20 APRILE 2013
Music Club#7 'Round Midnight con Record Store Day

Insieme alla bella stagione arriva la nuova edizione  di Music Club, la rassegna ideata e diretta da Enzo Gentile che il prossimo 20 aprile terrà a battesimo la Prima Edizione Italiana di Record Store Day, la giornata mondiale del negozio di dischi che quest'anno vanta Jack White (White Stripes) come testimonial.

 

MusicClub# 7'Round Midnight 

 

Creature in movimento. Sono quelle che navigano e volteggiano intorno a noi, in una società - dello spettacolo e non solo -, che cambia pelle, muta indirizzo e gioca con regole sempre nuove, ad attraversare mondi paralleli in continua trasformazione. Così ci piace pensare anche alla identità di questa nostra rassegna musicale che al settimo gradino della sua storia velocissima, ha già incontrato molti attori e abbracciato anime differenti.

Nella versione primaverile, che si estende anche nella notte, Music Club, offre stavolta altri spunti e guarda a soluzioni ulteriori, convinti come siamo che il suono e i suoi protagonisti abbiano più sfaccettature e combinazioni del dado di Rubik.

Dopo le prime edizioni di assestamento, con cui ci siamo presentati alla città e agli appassionati, abbiamo provato a suggerire personaggi e ipotesi via via diversi, a rappresentare una mappa più ampia e suggestiva, fuori dalle rotte tradizionali e generaliste, ma capace - speriamo - di parlare alle varie tipologie di un pubblico attento e curioso nel rispondere agli stimoli. Così nasce e avanza i suoi passi una scaletta di appuntamenti che smista le sue carte in un ambito geografico allargato, con linguaggi che toccano, anzi partono dall’immagine: e in particolare dall’intrigante documentario realizzato in occasione del Record Store Day (scadenza che tutti i tifosi e i devoti della musica di qualità portano nel cuore), che apre il calendario e proiettiamo in esclusiva, prima della emissione/distribuzione televisiva.

A parare ogni sospetto di esterofilia spinta, per uscire dai parametri che sinora hanno felicemente contraddistinto il cammino di Music Club dai primi vagiti, e anche per sottolineare le variabili di casa nostra, stavolta abbiamo pensato bene di dedicare spazi significativi del programma al ‘made in Italy’: con proposte apprezzate o da scoprire insieme, entro i confini di una matrice d’essai che sfugge però alle definizioni. Come altrimenti classificare l’elegante disegno strumentale pianistico di Remo Anzovino, cui seguiranno la festosa, originale rilettura di Francesco Guccini a opera degli scalpitanti Luf, e la performance poetico-sonora di Pierpaolo Capovilla a contatto con l’universo di Pier Paolo Pasolini? Non mancheranno – e come potremmo? – le incursioni nella canzone d’autore, che abbiamo voluto indagare con figure sinora mai transitate da queste parti, ma rivelatesi o confermatesi di recente con eccellenti prove discografiche: quelle dell’oscuro Wooden Wand (alle anagrafe James Jackson Toth, da New York), nome destinato a rinnovare una mirabile tradizione che nel nostro piccolo cerchiamo di alimentare con belle dosi di forze fresche. Infine, a chiudere la scaletta, con il piacere e l’intento di aprire una finestra sul futuro, un’artista islandese, Soley, giovane e talentuosa voce di un paese che in questi anni alla musica sta offrendo tantissimo: siglare con lei e la sue raffinate canzoni d’esordio questa edizione, ci è sembrato il modo-trampolino migliore per spiccare il volo verso la prossima. A presto!

Enzo Gentile

 

 

 

 

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2013
APPARAT

I Pomeriggi Musicali informano i fan che hanno richiesto notizie che – al momento –non è programmata alcuna data del tour di Apparat presso il Teatro Dal Verme.

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2013
JANE BIRKIN - ATTENZIONE: SITO SEATWAVE NON ATTENDIBILE

I Pomeriggi Musicali comunicano che l’annuncio della programmazione di un concerto di Jane Birkin il prossimo 23 aprile presso il Teatro Dal Verme è privo di fondamento. Al Teatro Dal Verme Jane Birkin è stata protagonista di una splendida serata lo scorso 8 marzo e non è previsto il ritorno dell’Artista nella stagione in corso.

MERCOLEDÌ 13 MARZO 2013
ATTENZIONE: CANALI NON AUTORIZZATI ALLA VENDITA

Pomeriggi Musicali rendono noto che i seguenti siti: www.seatwave.it, www.mywayticket.it, www.worldticketshop.it, www.viagogo.it, non sono autorizzati alla vendita dei biglietti per gli spettacoli in programma presso il Teatro degli Arcimboldi e presso il Teatro Dal Verme. L'unico canale di vendita autorizzato è Ticketone: www.ticketone.it.

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE 2012
68ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali

68ª STAGIONE SINFONICA ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, Massimo Collarini

Nota del Direttore Artistico

Il nostro Paese riserva all’arte e alla cultura meno attenzione di quanto esse ne meriterebbero. E’ un dato di fatto: in Italia lo spettacolo d’intrattenimento è di gran lunga più sponsorizzato della produzione “d’arte” che invece - ai miei occhi di musicista e operatore - rappresenta un valore importante nella crescita umana e civile di una società. La crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando impone tagli e razionalizzazione degli investimenti ma ciò non dovrebbe indurre gli operatori a rinunciare ad un lavoro di ricerca e proposta più approfondito. In un’epoca che predilige proposte standardizzate e seriali, spingendo ad una certa omologazione delle richieste e dei contenuti, trovo abbastanza naturale - per un musicista - ripensare alla straordinaria avventura del Romanticismo, con la sua affermazione dirompente della libertà d’espressione individuale, con la ricerca di un linguaggio musicale nuovo, capace di esprimere compiutamente l’anelito verso l’alto e l’infinito di ognuno di noi. Queste semplici riflessioni mi hanno accompagnato nei mesi in cui ho ”montato” la 68ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, la mia prima Stagione nelle vesti di Direttore Artistico. Articolata in ventitre concerti, la 68ª Stagione debutterà il 25 ottobre 2012 e si concluderà il 25 maggio 2013. Nei consueti appuntamenti al Teatro Dal Verme (il giovedì ore 21.00 e il sabato ore 17.00) presenterà molte pagine di Mozart, Beethoven, Haydn, ma darà soprattutto ampio spazio alla musica del Romanticismo tra Ottocento e Novecento.

La produzione russa sarà rappresentata dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Cajkovskij (25 e 27 ottobre 2012), dallo Scherzo di Borodin; dal Concerto per sassofono e orchestra d’archi di Glazunov, e da Pulcinella, suite di Stravinskij (31 gennaio e 2 febbraio 2013); dal Concerto per pianoforte, tromba e orchestra d’archi di Šostakovič e dalla Sinfonia n. 1 di Prokof’ev (6 e 11 aprile 2013); dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 3  di Rachmaninov (18 e 20 aprile 2013) e dal Concerto per violino e orchestra op. 22 di Wieniawskj (23 e 25 maggio 2013).

L’immenso repertorio tedesco sarà lambito con la Sinfonia in Do maggiore di Wagner (29 novembre e 1 dicembre 2012), con la Serenata n. 1 e le Variazioni su un tema di Haydn di  Brahms (7 e 9 febbraio 2013), con Le Ebridi di Mendelssohn (14 e 16 febbraio 2013), con la Sinfonia n. 1 di Schumann (16 e 18 maggio 2013), e con ben tre composizioni di Richard Strauss: Metamorphosen ( 14 e 16 febbraio 2013), il Duetto - concertino per clarinetto, fagotto, orchestra d'archi e arpa (28 febbraio e 2 marzo 2013) e la Suite op. 4 (14 e 16 marzo 2013).

 

 

Ci sarà un appuntamento con Carl Reinecke, autore di valore, poco frequentato dalle orchestre italiane, famoso soprattutto per essere stato maestro di Edvard Grieg e di Max Bruch. Di Reinecke proporremo il Concerto per flauto e orchestra (15 e 17 novembre 2012), passando poi il testimone a Max Bruch con il suo Concerto per violino e orchestra op. 26 (29 novembre e 1 dicembre 2012), mentre del norvegese Grieg ascolteremo le Suite n. 1 e 2 dal Peer Gynt (18 e 20 aprile 2012).

L’area austro-ungarica troverà espressione nella Sinfonia dal Nuovo Mondo e nella Suite ceca di Dvorak, (25 e 27 ottobre 2012 e 27 aprile, 2 maggio 2013), con le Danze di Galanta di Kodaly (29 novembre e 1 dicembre 2012), nel possente Concerto per due pianoforti, percussioni e orchestra di Bartok (27 aprile, 2 maggio 2013) e nelle Sinfonie n. 5 e n. 7 di Franz Schubert (23 e 25 maggio 2013).

Il secondo Ottocento vede nascere la coscienza dell’identità nazionale, l’interesse per le tradizioni folkloristiche, l’approfondimento della musica popolare vissuta e sentita come espressione dell’anima di un popolo. Nel corso della prossima Stagione, il Dal Verme riecheggerà delle danze slave, dei ritmi dei neri e dei nativi d’America, delle sonorità nordeuropee. I ritmi tzigani lanceranno un ponte ideale tra l’est europeo, la Francia di Ravel con Tzigane per violino e orchestra e la Spagna di Sarasate (Arie Tzigane) e di Turina, Danze gitane (8 e 10 novembre 2012).

In tre diversi appuntamenti ascolteremo autori contemporanei confrontarsi con le forme classiche. E’ il caso dei già citati Stravinskij e Prokof’ev con Pulcinella e la Sinfonia “Classica” ed è il caso dell’italiano Ottorino Respighi, di cui eseguiremo Gli Uccelli (15 e 17 novembre 2012), trama intessuta di musica antica e il colorismo dell’orchestra moderna. Di molti compositori, soprattutto di quelli che contano un gran numero di esecuzioni da parte delle orchestre italiane, ho scelto brani meno frequentati, prediligendo il repertorio di concerti per strumento e orchestra. E’ il caso, per esempio, dei tre appuntamenti con la musica di Richard Strauss. Questa scelta, di sicuro imposta dalla necessità di individuare opere eseguibili con l’organico dei Pomeriggi Musicali, si è rivelata poi molto interessante da un punto di vista progettuale, consentendo la proposta di pagine meno note, ma non per questo meno coinvolgenti rispetto alle partiture più famose degli stessi autori.

Oltre al focus “romantico” altre trame percorrono la Stagione 2012-2013 dei Pomeriggi Musicali. Sul fronte della musica contemporanea desidero segnalare l’esecuzione di due dei nostri più interessanti e riconosciuti compositori, Giovanni Sollima, The Black Owl, concerto per chitarra e orchestra composto nel 2010 (22 e 24 novembre 2012) e Sylvano Bussotti, del quale ascolteremo Furioso di Amneris, Ulrica, Eboli, Azucena e delle streghe, opera del 1994. Avremo, inoltre, la prima esecuzione in Italia di Where the Bee Dances, concerto per sassofono contralto e orchestra di Michael Nyman (31 gennaio, 2 febbraio 2013).

Per quanto concerne le nuove commissioni della Fondazione I Pomeriggi Musicali, ringrazio I Maestri Giampaolo Testoni, Stefano Martinotti, Alberto Cara e Michele Dall’Ongaro per aver accettato il nostro invito. Mi è parso interessante lasciare a quattro personalità così diverse la possibilità di comporre in libertà, ponendo come unico limite l’organico orchestrale dei Pomeriggi Musicali e una certa indicazione di minutaggio.

Veniamo agli esecutori: la stagione sarà inaugurata dal direttore principale dei Pomeriggi Musicali, Giordano Bellincampi, che ritornerà poi il 18 e 20 aprile 2013 per il programma con Rachmaninov e Grieg e ancora il 16 e il 18 maggio 2013 (Weber, Lalo, Schumann). Graditi ritorni quelli di Antonio Ballista (10 e 12 gennaio 2013) che presenterà un programma ideato e orchestrato da Alessandro Lucchetti: Verdi o Wagner: una disputa popolare?; Ritornerà Antonello Manacorda, direttore stabile dei Pomeriggi Musicali dal 2006 al 2010, per dirigere partiture di Brahms e Martinotti il 7 e il 9 febbraio 2013. Saliranno nuovamente sul podio dei Pomeriggi Pavel Berman (29 novembre e 1 dicembre 2012), Daniele Callegari (14 e 16 febbraio 2013), Christoph Poppen (21 e 23 febbraio 2013), Massimo Quarta (7 e 9 marzo 2013), Daniele Rustioni (6 e 11 aprile 2013), Tito Ceccherini (27 aprile e 2 maggio2013).

Tra le nuove collaborazioni di cui ci onoriamo, desidero citare l’incontro con Ramin Bahrami e il suo Bach (17 e 19 gennaio 2013) e quello con il sassofonista Federico Mondelici (31 gennaio – 2 febbraio 2013). Per la prima volta sul podio dei Pomeriggi anche Walter Weller (28 febbraio e 2 marzo 2013) e Christopher Warren Green.

Tra i solisti siamo felici si ritrovare Giuseppe Albanese, Mari e Hakon Samuelsen, Emanuele Segre, Roberto Cominati e Alban Gerhard, per citarne alcuni. Attendiamo con interesse il debutto milanese di Noah Bendix Balgley (23 e 25 maggio 2012)

Nutrita la schiera dei giovani talenti che salgono per la prima volta sul palcoscenico dei Pomeriggi Musicali e che contano quest’anno anche sulla speciale collaborazione con la Gioventù Musicale.

In chiusura un sentito ringraziamento al Maestro Bruno Casoni, al quale ci lega una collaborazione antica e felice. Il 21 e il 23 marzo 2013, Bruno Casoni salirà sul podio dei Pomeriggi per dirigere un programma di grande interesse che vedrà la partecipazione dello splendido Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala.

 

Sarà possibile abbonarsi fino a Domenica 21 Ottobre 2012.

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE 2012
SPECIALE SCUOLE: Prove aperte al pubblico I Pomeriggi in anteprima

Ridotto speciale riservato agli Studenti delle Scuole medie inferiori e superiori: 5 euro cad
23 concerti in anteprima della 68a Stagione Sinfonica
Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Scuole: Chiara Vitale c.vitale@ipomeriggi.it; gruppi@ipomeriggi.it

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